
CCW continua a crescere: all’Assemblea dei soci e delle socie, tre nuovi membri
Lo scorso 27 aprile si è tenuta l’Assemblea dei soci e delle socie del sesto esercizio del nostro Ente, nato il primo giorno del primo lock down: non solo un passaggio statutario, ma un momento significativo per riconoscere il percorso realizzato e interpretare l’ingresso in una nuova fase.
Il 2025 non è stato un anno di semplice consolidamento, ma di trasformazione: ciò che fino a poco tempo fa appariva come visione — la cultura come determinante sociale di salute — ha iniziato a prendere forma concreta: pratica, linguaggio condiviso, spazio di policy. Dai margini al cuore del dibattito e delle agende.
Oggi non è solo il risultato a contare, ma il suo significato. Abbiamo dimostrato che è possibile costruire un modello in cui la cultura non è accessoria o decorativa, ma necessaria: alla salute delle persone, allo sviluppo delle loro potenzialità, alla qualità delle relazioni e della loro vita, alla tenuta democratica delle comunità.
In questo senso, pensando a CCW e leggendo il clima generativo dell’Assemblea, tornano attuali le parole di Pier Paolo Pasolini, che parlava di istituzioni “etimologicamente commoventi”: capaci cioè di andare verso, muovere, di smuovere, di generare trasformazione. È una tensione positiva che durante l’Assemblea è stata tangibile, nel modo in cui visione e responsabilità hanno preso forma condivisa dallo scambio corale.
Crescere, tuttavia, significa assumersi nuove responsabilità. Interrogarci sulla forma che vogliamo dare al nostro sviluppo, sulla sostenibilità dei percorsi che abbiamo avviato nel Paese, sulla capacità di tenere insieme visione e struttura.
In questo percorso , diamo il benvenuto a tre nuovi membri:
Mariateresa Dacquino – Giornalista professionista, lavora dal 2004 presso l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Alessandria, dove dirige la struttura che coordina comunicazione, biblioteca biomedica, fundraising, formazione e supporto alla ricerca all’interno del DAIRI.
Antonio Lampis – Capo dipartimento della Provincia autonoma di Bolzano, vicepresidente della Libera Università di Bolzano e membro del direttivo dell’Associazione Economia della Cultura. Fa parte della knowledge community di CCW.
Giulia Mezzalama – Ricercatrice (RTD-b) in Storia dell’Architettura presso il Politecnico di Torino, dove ha conseguito il dottorato. Dal 2021 collabora con CCW nell’ambito della CCW School ed è co-direttrice del Master Cultura e Salute.
Annunciamo inoltre la nomina del nuovo Consiglio direttivo 2026–2028, composto da Catterina Seia (Presidente), Annalisa Cicerchia (Vice Presidente), Irene Sanesi (Tesoriere), Antonio Lampis (delega alla PA), Mariateresa Dacquino (delega alla Sanità). Sta a noi, ora, dare forma organizzativa alla nostra ambizione e continuare a generare senso dentro le strutture che costruiamo.
Non siamo soltanto il tempo che attraversiamo, ma il segno che scegliamo di lasciare. Ringraziamo tutti i nostri colleghi e colleghe, i nostri partner e gli investitori sociali che credono in questa visione.
Un futuro più umano non si attende: si costruisce, insieme.
