
CATTERINA SEIA
È tra le figure pioniere in Italia nello sviluppo di crossover tra cultura, salute e inclusione sociale. Dopo un percorso professionale maturato in grandi imprese, che l’ha portata a ricoprire posizioni apicali nell’ambito dell’empowerment delle persone, delle organizzazioni e delle comunità dal 2010 ha scelto di dedicarsi all’innovazione sociale a base culturale: attraverso gli enti di cui è co-founder, ha operato lungo l’intera filiera dell’innovazione culturale e sociale, dalla ricerca al capacity building, dall’advocacy alla disseminazione, contribuendo a promuovere il ruolo politico e trasformativo della cultura. Agendo in contesti e infrastrutture ad alta complessità, ha accompagnato istituzioni pubbliche ed enti filantropici nella definizione di politiche e strategie a favore delle persone e delle comunità più vulnerabili.
Nel 2009 ha co-fondato la Fondazione Medicina a Misura di Donna, ente impegnato nell’umanizzazione della cura e dei suoi luoghi, con la quale ha promosso la prima piattaforma nazionale dedicata a Culture, Health and Social Change e dal 2013 è socio fondatore di Fondazione Fitzcarraldo. In entrambi gli enti, da allora è in cda.
È membro di advisory board nazionali ed europei. Giornalista, ha diretto testate del Giornale dell’Arte. Dal 2018 dirige scientificamente il mensile di politiche culturali Letture Lente di AGCult. L’Accademia di Belle Arti di Urbino nel 2025 l’ha insignita per il suo impegno sociale attraverso le arti, Accademico d’Onore.
Nel 2020, in risposta allo choc pandemico, ha chiamato a raccolta i suoi principali compagni di viaggio per unire le forze e fondare CCW – Cultural Welfare Center, che presiede.
