ANTONIO LAMPIS

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Antonio Lampis, nato nel 1964, lavora per l’amministrazione pubblica dal 1983, dapprima nei ruoli della Presidenza del Consiglio dei ministri e della carriera prefettizia del Ministero dell’interno e dal 1997 al 2017 quale direttore della ripartizione cultura della provincia autonoma di Bolzano, incarico che ricopre nuovamente dal 1° settembre 2020. Tra il 2017 e il 2020 è stato Direttore generale dei musei per il Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, gestendo nel contempo anche per molti mesi lnterim Reggio di Caserta e  alcuni poli museali.

Tra i suoi altri incarichi principali  e riconoscimenti si possono ricordare:

È stato inserito nel 2019  tra le “100 eccellenze italiane” nel premio con la giuria presieduta dal Vicepresidente Vicario della Corte Costituzionale, nello stesso anno è  indicato “funzionario dell’anno” dalla nota rivista d’arte e politiche culturali ARTRIBUNE e ha diverse citazioni tra “il meglio” del 2018 e del 2019   né “Il Giornale dell’Arte”. Sempre nel 2019 è stato selezionato per la partecipazione ai colloqui di Aspen Seminars for Leaders, Venezia, ottobre 2019. Visiting  Professor in diverse università (Univ. Cattolica, IUAV etc.) e master (TSM, DAMS etc.).  È stato  Vicepresidente della fondazione MUSEION, Museo d’arte moderna e contemporanea di Bolzano dal gennaio 2008 al febbraio 2010 e successivamente  membro del consiglio di fondazione e del consiglio di amministrazione. Membro del board del comitato organizzatore della biennale MANIFESTA 7 The European Biennial of  Contemporary Art – Trentino Alto Adige 2008.   In pochi anni dalla sua nomina alla guida del settore culturale la Provincia di Bolzano ha visto un’ impennata dei consumi culturali.. Ha fatto parte del board della Biennale internazionale d’arte Manifesta 07, che dopo l’edizione italiana ha rinnovato il proprio successo internazionale, raddoppiando e poi moltiplicando il suo valore di edizione in edizione.

Ha realizzato molte iniziative sul tema cultura e salute fin dal 1998. Ha ideato decine di iniziative di marketing culturale convenzionale e non convenzionale. Ha ideato diverse mostre di forte carattere propedeutico in collaborazione con grandi musei. Nel fitto elenco delle sue  pubblicazioni alcune hanno toccato in via pionieristica il tema del rapporto fra cultura e salute e quello della collocazione delle della promozione pubblica delle attività culturali nel sistema di Welfare:

A. LAMPIS, Musei, accessibilità e welfare culturale. in AA.VV., Cultura come diritto: radici costituzionali, politiche e servizi ebook edito da Associazione Civita, A&A Studio Legale; scaricabile da https://www.civita.it/Associazione-Civita/Attivita/Pubblicazioni/Altre-Pubblicazioni/Cultura-come-diritto-radici-costituzionali-politiche-e-servizi

A. LAMPIS, I musei nelle città e nella società, in Città come cultura, Processi di sviluppo,, ed. Fondazione Maxxi, 20119, p. 15 s.

A. LAMPIS, Verso un’idea di welfare allargato. Il welfare culturale nelle iniziative della Provincia autonoma di Bolzano, in Economia della Cultura, Il Mulino, 1/2017