Sono 4345 libri donati da CCW. “Leggere è il gioco più bello che l’Umanità abbia inventato”

Dal gioco apprendiamo e coltiviamo la nostra capacità di immaginazione, il nostro spirito critico. Mutuando questa potente frase della poetessa Wislawa Szymborska dagli auguri delle Biblioteche Civiche Torinesi, partner CCW, condividiamo gli esiti di un percorso volto a favorire la lettura nei luoghi della vita.

Nel 2021, CCW, che ha aderito dagli esordi al Patto per la Lettura della Città metropolitana di Torino, ha ideato un piano di distribuzione di libri in biblioteche, scuole, ospedali, carceri, housing sociali, centri culturali indipendenti. Con la consegna avvenuta il 9 gennaio alla Biblioteca centrale di Torino, saranno 4345 i libri consegnati direttamente, incontrando Sindaci e coordinatori dei luoghi, in Piemonte e Sicilia, regioni in cui abbiamo sede operativa.

L’azione di prossimità, nata da una grande donazione di libri d’arte da parte di un primario Istituto bancario, è stata concertata con l’Associazione Terra Terra di Elena Ruzza che, durante i propri spettacoli teatrali, muove il coinvolgimento dei cittadini al dono di libri.

Leggere è un’esperienza completa, ci emoziona, stimola l’immaginazione e apre le nostre potenzialità.
Come conferma una mole crescente di evidenze scientifiche, l’impatto psicologico ha effetti biologici già dal periodo perinatale con effetti a lungo termine grazie alla lettura ad alta voce, come chiaramente attesta il progetto Nati per Leggere. E per tutto l’arco della vita.

Per un meccanismo “specchiante”, la lettura aumenta le connessioni neuronali e aziona i neuroni che si attivano quando pratichiamo altre attività, come correre o danzare. Viviamo con i personaggi di cui seguiamo le storie, muovendo la nostra empatia e l’intelligenza emotiva, la capacità di capire, di intuire gli stati mentali altrui. Ci rilassiamo producendo benefici nelle increzioni ormonali (riduciamo la produzione di cortisolo, l’ormone dello stress) che condizionano il sistema immunitario. E questi sono solo alcuni dei grandi effetti positivi sulla promozione della salute, sulla prevenzione e sulla complementarità ai percorsi di cura. Per la qualità della vita, per la qualità sociale.

“Chi legge vive più vite”, “Siamo le storie che leggiamo”
Jorge Luis Borges

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