
Accanto a bambini/e e ragazzi/e per affrontare la crescente crisi di salute mentale: continua il progetto di clownterapia ClowNexus
In tutta Europa e nel mondo, bambini/e e ragazzi/e si trovano ad affrontare una crescente crisi di salute mentale. In un mondo in cui il cambiamento, soprattutto in ambito digitale, avviene a ritmo serrato, la costante esposizione a un flusso infinito di notizie, molte delle quali negative, rappresenta una sfida anche per gli adulti.
A maggio di quest’anno, clown da tutta Europa, che operano in ambito sanitario, hanno preso parte al percorso triennale ClowNexus, primo programma Creative Europe in cui CCW è coinvolto: un progetto transnazionale che affronta la crescente crisi della salute mentale giovanile sviluppando nuovi metodi di clownterapia in ambito sanitario e supportando operatori/trici sanitari nell’applicazione dell’umorismo e della creatività nei percorsi di cura.
Nei prossimi tre anni saremo al fianco di 9 organizzazioni di clownterapia e di professionisti e professioniste sanitari, contribuendo alla valutazione del percorso e sviluppando, come CCW, la metodologia che permetterà di comprendere e documentare i cambiamenti generati dall’integrazione di umorismo e gioco nei percorsi di cura e recupero nei contesti di psichiatria giovanile.
Condividiamo le parole della nostra Vicepresidente Annalisa Cicerchia, che, insieme a Giulia Lapucci, area ricerca CCW e Simona Staffieri – PMO, forma il team di progetto:
“Il sollievo che deriva dal poter comunicare, aprirsi ed esprimere ciò che si porta dentro è incredibilmente potente. Pensate solo al sollievo che può portare una risata, a quanto sia liberatorio avere la possibilità di ridere, non solo una volta, ma ancora e ancora.”
La clownterapia può creare una pausa dalla fatica, aprire uno spazio di relazione, portare un momento di sollievo. E, nei percorsi di cura, anche questo può fare la differenza.
Leggi l’articolo “Healing takes a team” per approfondire il progetto qui!
ClowNexus (ClowNexus HHA Connecting Hospitals, Humour and Art) è un progetto europeo finanziato dal programma Creative Europe, coordinato da RED NOSES International (Vienna). Riunisce 10 organizzazioni da 10 paesi europei che lavorano nel campo del clowning sanitario – ovvero l’uso professionale dell’arte del clown in ospedali, hospice e strutture di cura, con un focus specifico sulla salute mentale giovanile. CCW – Cultural Welfare Center è l’unico partner italiano e ricopre il ruolo di organizzazione di ricerca e valutazione dell’intero progetto.
I nostri compagni di viaggio: Red Noses International (Austria), CZERWONE NOSKI – Klown w Szpitalu (Polonia); ČERVENÝ NOS Clowndoctors (Slovacchia); CRVENI NOSOVI Klaunovidoktori (Croazia); PIROS ORR Bohócdoktorok (Ungheria); Pallapupas (Spagna); RAUDONOS NOSYS Gydytojai Klounai (Lituania); Sairaalaklovnit ry (Finlandia); ZDRAVOTNÍ KLAUN (Repubblica Ceca).
Ringraziamo Kornelia Kiss di CAE-Culture Action Europe per il suo straordinario lavoro di connessione.
