
È online il numero di giugno di Letture Lente, il mensile di politiche culturali di AgCult
Come partner scientifico della testata, vi introduciamo a un numero ricco di sollecitazioni che, in un tempo attraversato da trasformazioni profonde, ci invita a ragionare su come stiano cambiando i modi di produrre conoscenza, custodire e valorizzare il patrimonio, abitare i territori, costruire democrazia.
Al centro il dossier corale in costruzione sull’AI, che apre il numero con riflessioni sul rapporto critico e consapevole con le immagini, per poi interrogarsi sul modello dei musei tra postcoloniale e universale.
Attenzione anche agli investimenti PNRR per i parchi e giardini storici, al modello di professionalità che oggi scegliamo di riconoscere nel turismo contemporaneo e al patrimonio culturale come spazio di cooperazione, governance partecipata e nuove forme di cittadinanza territoriale.
Il percorso continua con un’analisi sull’European Accessibility Act e le sue implicazioni per il settore editoriale e su ciò che ancora non sappiamo dei pubblici e dei non pubblici dei luoghi della cultura.
E, come sempre, dalla riflessioni teoriche passiamo alle pratiche quotidiane, con il caso di Pennabilli, dove la cultura si rivela risorsa quotidiana dell’abitare e strumento di sviluppo comunitario.
Il numero si chiude con un recensione E se gli uomini togliessero credito alla guerra? di un volume che invita a cercare un’alternativa alla logica del dominio, alla disumanizzazione dell’altro e al richiamo delle appartenenze identitarie escludenti.
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