
Riflettere e agire nei contesti di conflitto, vulnerabilità estrema ed emergenza. Nasce la Rete PiE – Pre-Texts in Emergency
La Cultura si moltiplica quando viene condivisa.
È online il manifesto della rete internazionale PiE-Pre-Texts in Emergency. Il nostro Ente è entrato con convinzione in questo contesto di confronto e azione: per una cultura a difesa della dignità e dei diritti umani nei contesti più fragili.
Pre-Texts in Emergency nasce come evoluzione del Protocollo Pre-Texts, dispositivo ideato da Doris Sommer – Università di Harvard, diffuso e declinato dal prof. Pier Luigi Sacco, socio CCW: strumento culturale di cura nei contesti di guerra, crisi umanitarie, displacement forzato e fragilità sociale estrema.
La Rete Pre-Texts in Emergency è promossa da Sara Uboldi, ricercatrice del Centro BACH dell’Università di Chiesti e Pescara e di CCW, impegnata in Ucraina e in Chad. Si tratta di una rete transdisciplinare e internazionale composta da Università e istituti di ricerca, associazioni culturali e sociali, organizzazioni di aiuto umanitario, comunità locali e reti civiche, operatori e operatrici educative, artisti e artiste, mediatori e mediatrici culturali.
Le sperimentazioni attivate entrano in una nuova fase: è il momento di crescere facendo rete, per rafforzare l’impatto nei contesti emergenziali – guerra, fragilità, crisi ambientali e umanitarie.
Come CCW – Cultural Welfare Center siamo parte di questo network e ne condividiamo pienamente la visione: costruire, anche nelle situazioni più difficili, spazi di ascolto, espressione e rielaborazione del trauma attraverso la cultura, per immaginare un futuro desiderabile.
Il manifesto rappresenta un invito aperto a riconoscere il valore delle pratiche culturali nei contesti di emergenza e a contribuire alla costruzione di una rete capace di agire in modo condiviso.
Per aderire al network e richiedere ulteriori informazioni: pretexts.inemergency@gmail.com
