I dossier di Letture Lente diventano libro. Si parte da Perché non leggiamo (e perché dovremmo farlo)

I dossier di Letture Lente diventano libro. Si parte da Perché non leggiamo (e perché dovremmo farlo)

Con il numero di aprile di Letture Lente, il mensile di politiche culturali di AGcult, ideato dalla nostra presidente che lo co-dirige con Flavia Barca, Valentina Montalto e Vittoria Azzarita, prende avvio una collana editoriale.

Il volume è frutto di un percorso avviato nel gennaio 2025, espressione del mensile che nasce come spazio di analisi sui nodi strutturali del rapporto tra cultura e sviluppo, attraverso percorsi di ricerca progressivi e cumulativi e rappresenta la formalizzazione di questo metodo.

I dossier sviluppati negli anni hanno infatti dimostrato come sia possibile generare conoscenza capace di alimentare il dibattito pubblico e di tradursi in strumenti più stabili di riflessione.

Il primo volume è una composizione interdisciplinare, che intreccia biblioteconomia, scienze sociali, economia della cultura, media studies e reading studies di una pluralità di voci, arricchita dalla presenza di autrici e autori internazionali. 

Al centro, una scelta tematica che va in questa direzione: la lettura si configura infatti come una variabile trasversale, che attraversa ambiti diversi – scuola, educazione, partecipazione, lavoro, ben-essere – e che contribuisce a determinarne gli esiti.

Quale ruolo ha oggi la lettura nella costruzione del futuro, delle persone e delle comunità?

I contributi convergono nel riconoscerla come un vero e proprio fattore abilitante dello sviluppo e del ben-essere umano e sociale, mettendo a fuoco alcune tematiche chiave, come ad esempio:
– la necessità della presenza di infrastrutture e ecosistemi culturali strutturati in Italia
– la qualità delle pratiche di lettura
– la governance delle trasformazioni in atto: tra cartaceo, digitale e formato audio

Il volume è costruzione di uno spazio di riflessione più ampio, che proseguirà sulle colonne di Letture Lente in cui la lettura possa essere pensata, sostenuta e trasformata come un fondamentale strumento di orientamento in un futuro sempre più complesso.

Un ringraziamento speciale a Flavia Barca e Maurizio Vivarelli per la curatela e a Elena Rosica, dell’area ricerca CCW, per il coordinamento editoriale.

Il volume sarà disponibile in formato digitale a partire dal 20 aprile.

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