
Nuove professioni artistiche. Il corso all’Accademia delle Belle Arti di Urbino
Dopo la lezione inaugurale tenuta da Catterina Seia all’Accademia di Belle Arti di Urbino prende il via la nuova edizione del corso “Nuove professioni artistiche. Verso la scuola di comunicazione e didattica dell’arte e il welfare culturale”, organizzato dall’Accademia in partnership con CCW e che vede uniti studenti e studentesse dell’alta formazione artistica ed enti del terzo settore.
Si tratta di una nuova opportunità sull’arte socialmente impegnata, per professionalizzare i creativi nel dialogo con le strutture sanitarie e sociali affinché l’arte contribuisca alla promozione della salute e all’alleanza nei percorsi di cura per tutti e tutte, per il ben-essere individuale e collettivo.
Declinazioni professionali per gli studenti e le studentesse, in un nuovo terreno d’incontro.
La prof. Antonella Micaletti, coordinatrice del corso, per questa edizione propone una esperienza immersiva:
- giovedì 20 marzo dalle ore 10:00 alle ore13:00, apre il ciclo delle lezioni Annalisa Cicerchia, vice presidente CCW, con Luisella Carnelli, ricercatrice Fitzcarraldo sulle Socially Engaged Arts, con una lezione CCW-School di quadro di riferimento su L’arte, il ben-essere e la trasformazione sociale: il welfare culturale.
Marco Bazzini, docente dell’Accademia e segretario generale della Fondazione Dynamo Camp, tradurrà gli elementi di contesto in un caso operativo di eccellenza. - Giovedì 27 e venerdì 28, maratona di pensiero laboratoriale a Vallefoglia con il terzo settore. Guidano Ilaria Margutta, artista, anima della Caserma Archeologica di S. Sepolcro, con Marco Peri, esperto in educazione attraverso l’arte.
Un percorso inedito di riflessione sulle prospettive delle professioni creative nel corpo sociale, favorite dalla nuova stagione della riforma dell’alta formazione AFAM, coerente con l’interesse che grandi investitori sociali europei stanno manifestando il ruolo centrale delle arti per la fioritura delle persone e delle comunità.
Si pensi all’attività di Philea – Philanthropy Europe Association, un’organizzazione europea che rappresenta oltre 10.000 fondazioni ed enti filantropici del continente nata nel 2022 con l’obiettivo di rafforzare il sistema filantropico europeo per promuovere una visione condivisa e per fungere da spazio collaborativo per coloro che credono nel ruolo fondamentale della filantropia nella costruzione di un futuro sostenibile, equo, inclusivo e giusto.
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