A Brescia il convegno “Arti performative in carcere: una risorsa di salute”

A Brescia il convegno “Arti performative in carcere: una risorsa di salute”

Il sovraffollamento e le difficili condizioni di vita nelle carceri italiane minano la salute, fisica e mentale, delle persone detenute. Ciò ha un impatto sulle possibilità di re-inserimento nella società.

Dato il crescente il riconoscimento scientifico delle potenzialità delle arti per la Salute e l’intensificarsi delle pratiche, l’Università Cattolica organizza una giornata di studi su “Arti performative. Una risorsa di salute”. Appuntamento a Brescia il 3 marzo 2025 per un confronto sul contributo dei progetti che utilizzano le arti performative nei contesti detentivi, con una particolare attenzione agli esiti di salute che promuovono.

Sarà presentata l’esperienza del percorso di teatro sociale Fragili Legami, attivo da 10 anni nelle case di reclusione di Verziano e Canton Monbello, e gli esiti della ricerca sull’impatto del progetto sul ben-essere dei partecipanti.

Infine, sarà illustrata l’attuale situazione delle policies in Italia sul tema della prescrizione sociale – ovvero la possibilità di prescrivere e finanziare da parte del servizio sanitario nazionale la partecipazione ad esperienze sociali e artistiche, come già avviene in altri paesi del contesto anglosassone.

Per CCW interverranno l’epidemiologo delle diseguaglianze Giuseppe Costa e l’economista della cultura Pierluigi Sacco.

3 marzo 2025
Brescia, Sala Chizzolini, via Trieste 17
Segui l’evento online: https://bit.ly/diretta_convegno