
Oltre le sbarre. Le Storie di Orione
In una due giorni di eventi, il 22 e 23 novembre, a Reggio Emilia verrà presentato il volume ”Le Storie da Orione”: il racconto, attraverso le storie delle partecipanti, del programma Pre-texts in carcere. Un lavoro a cura di Erri De Luca e di Sara Uboldi, sotto la direzione editoriale di Federico Sardella.
“Il libro in prigione sospende misteriosamente il tempo della detenzione. Mette al riparo chi lo sta leggendo. Messo davanti agli occhi cancella pareti, porte di ferro, sbarre. Sovrappone il suo ascolto a quello dell’ambiente. Mentre sta leggendo, la persona rinchiusa fa trascorrere la sua pena in margine al tempo di condanna”. Erri De Luca, Storie da Orione.
CCW è partner del percorso condotto in convenzione tra l’Università di Chieti e Pescara, la Direzione dell’Istituto Penitenziario di Reggio Emilia e il Ministero della Giustizia per lo sviluppo del Protocollo Pre-texts, creato dalla Prof.ssa Doris Sommer – Harvard University, Department of Romance Languages. La diffusione del metodo è promossa da NGO Cultural Agents di Harvard e in Italia dal Centro Bach dell’Università di Chieti e Pescara con la direzione scientifica del Prof. Pier Luigi Sacco, sviluppato dalla ricercatrice CNR Sara Uboldi, in collaborazione con CCW.
Il protocollo si basa sulla volontà di recuperare, attraverso la lettura e la scrittura creativa, il senso dell’apprendimento e dell’integrazione sociale attraverso le risorse creative ed espressive dei partecipanti, supportando la salute mentale dei partecipanti.
La sperimentazione Pre-texts è entrata in carcere, per la prima volta al mondo, nell’Istituto Penale di Reggio Emilia, avviando un percorso con le detenute transgender. Oggi è attiva anche nell’Articolazione per la Salute Mentale, nelle sezioni maschili e nella Casa circondariale dello stesso istituto. Le detenute, incontrate nel settembre 2023 dallo scrittore Erri De Luca, hanno partecipato alle sessioni creative lavorando sul suo romanzo “Tre cavalli” e hanno avviato una relazione e un dialogo continuo con il programma.
Altri intellettuali e artisti collaborano alla comunità, tra questi Vauro Senesi, Moni Ovadia, Sandro Sardella, Francesco Moneti, Giulio Carlo Vecchini, Marco Cinque.
Sabato 23, appuntamento alle 10 in Palazzo Da Mosto, via Mari 7, Reggio Emilia, con Moni Ovadia in un dialogo con le autrici e gli autori mediato da Federico Sardella. Reading del Centro Teatrale MaMiMò.
Gli altri partner: la Fondazione Palazzo Magnani di Reggio Emilia, il Comune di Reggio Emilia e le associazioni Galline Volanti, Città Migrante, Mediterranea Saving Humans, Catomes Tôt, Spazio Qu4rantan9ve, l’Università di Modena e Reggio Emilia.
