
La cultura espande biologicamente le nostre possibilità. Ne parla il prof Pier Luigi Sacco
«La musica allena le nostre capacità predittive, che diventano indispensabili per riconoscere e apprezzare pattern e sequenze sonore con effetti neurobiologici significativi, che la rendono capace di operare come un antidolorifico o una sostanza psicoattiva in determinate circostanze. La fiction ci permette di simulare mondi sociali possibili, complessi e spesso lontani dalla nostra esperienza diretta, estendendo così la nostra capacità esperienziale, come scriveva Umberto Eco nella famosa e citatissima “Bustina di Minerva” sull’Espresso in cui diceva che chi ha letto mille libri è come se avesse vissuto mille vite».
Si è recentemente tenuta a Bologna la XV Convention del Consorzio Nazionale CGM – dal titolo Direzioni. Intelligenze collettive per una nuova economia sociale – di cui Pandora Rivista è media partner. Il tema della Convention sono state le direzioni che è necessario intraprendere per fronteggiare le transizioni ambientale, digitale, demografica e culturale. Per approfondire i temi trattati abbiamo intervistato Pier Luigi Sacco, Professore ordinario di biobehavioural economics, socio CCW.
L’intervista su Pandora è a cura di Giacomo Bottos
