Contemplare un sussulto di umanità con l’armonia del Terzo Paradiso i Michelangelo Pistoletto

Contemplare un sussulto di umanità con l’armonia del Terzo Paradiso i Michelangelo Pistoletto

L’11 luglio, l’Abbazia dei Santi Pietro e Andrea di Novalesa sarà teatro dell’inaugurazione di una nuova installazione del 𝗧𝗲𝗿𝘇𝗼 𝗣𝗮𝗿𝗮𝗱𝗶𝘀𝗼 di Michelangelo Pistoletto. Quest’opera, creata utilizzando frammenti costruttivi recuperati dall’Abbazia, rappresenta un simbolo di equilibrio tra natura e artificio, mirato a trasmettere un messaggio di pace e rigenerazione. Il progetto è stato concepito grazie a uno scambio epistolare tra Pistoletto e il priore dell’abbazia, Michael Davide Semeraro, il quale ha invitato l’artista a riflettere sulla dimensione spirituale del sito. Dalle parole su carta si è passati agli incontri e ai lavori, che, oltre a loro due, hanno coinvolto e visto impegnati il cellerario fratello Andrea Serafino, don Gianluca Popolla, la ditta ‘Il Bosco’ di fratelli Chiapusso di Novalesa e gli ambasciatori Rebirth/Terzo Paradiso Catterina Seia – presidente CCW e Giorgio Ferraris.

L’inaugurazione prevede un evento che include visite guidate e momenti di riflessione, offrendo ai partecipanti l’opportunità di immergersi nella storia e nella spiritualità del luogo. La scelta di utilizzare materiali recuperati sottolinea l’importanza del riuso e della sostenibilità, temi cari all’artista. Il “Terzo Paradiso” di Pistoletto è un’opera simbolica che cerca di unire la dimensione umana con quella naturale, proponendo una nuova armonia tra le due sfere.

L’installazione non solo arricchisce l’abbazia con un nuovo significato artistico, ma serve anche come un richiamo alla necessità di una rinnovata consapevolezza ambientale e sociale. L’incontro tra arte contemporanea e spiritualità storica in questo contesto crea un dialogo stimolante, invitando i visitatori a riflettere su temi universali di pace e coesistenza.

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