Music & Motherhood. Allontanare la depressione post-partum con il canto

Depressione post parto

Music & Motherhood. Allontanare la depressione post-partum con il canto

Il 6 ottobre, a Copenaghen, OMS presenterà gli esiti di una ricerca che ha coinvolto nel 2023 CCW, con il coordinamento per l’Italia di ISS- Istituto superiore di Sanità’. Stay tuned!

La gravidanza rappresenta uno dei periodi più alti della vita di ogni donna, che cambia tutta l’esistenza.

A poche ore dal parto il 50% delle neomamme presenta disturbi temporanei dell’umore che si stabilizzano solitamente in fretta. A volte la vulnerabilità permane per più di due settimane e può condurre a una patologia complessa, la depressione post-partum: una delle ripercussioni più temute al termine della gravidanza e non rara.

Le raccomandazioni internazionali sottolineano l’importanza di individuare e trattare tempestivamente questi disturbi. Oltre alle terapie psicologiche e/o farmacologiche, è oggi comprovata l’efficacia di interventi olistici, privi di effetti collaterali come lo yoga, la meditazione e a fronte delle evidenze scientifiche crescenti, il contributo della musica al miglioramento dello stato emotivo, sia a livello attivo di pratica che passivo di ascolto come tecnica di rilassamento.

In modo particolare l’atto semplice e universale del canto, nel periodo prenatale e post-partum, si rivela come fattore protettivo di eventuali malesseri, nel ridurre episodi di pianto nel neonat* e le condizioni di stress nella neomamma.

🎶Per comprendere meglio le implicazioni pratiche della realizzazione di interventi artistici e sanitari in diversi contesti, l’OMS Europa ha implementato un protocollo di studio basato su questo un intervento clinicamente comprovato, originariamente sviluppato nel Regno Unito: Music & Motherhood. Uno studio multicentrico sul canto di gruppo come stimolo creativo e sociale, per il benessere delle neomamme, realizzato nel 2023 in tre Paesi: Danimarca, Romania e in Italia coordinato da ISS-Istituto superiore di Sanità.

CCW-Cultural Welfare Center, partner di progetto, ha individuato l’insegnante di canto (Nati per la Musica), la sede adeguata all’intervento (il magnifico contesto della Biblioteca musicale) e aggiunto all’équipe del progetto il link worker, la figura raccomandata dall’OMS nella prescrizione sociale, che ha svolto il ruolo di coordinamento organizzativo, facilitazione tra diverse professionalità e accoglienza del gruppo. La pregressa collaborazione tra servizi sanitari, culturali e comunali è stata cruciale per la realizzazione dell’intervento.

Catterina Seia – Presidente di CCW e Membro dell’Advisory Board di IBSA Foundation for scientific research – firma l’articolo per il blog dell’Ente impegnato nel progetto strategico Cultura e Salute.

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