
Prescrizione sociale in ambito culturale: guarda la presentazione della prima indagine nazionale!
Oltre 1200 le persone iscritte al webinar del 12 maggio: una giornata importante per CCW, che ha presentato insieme alle istituzioni con le quali collabora a livello nazionale ed europeo (Ministero della Cultura, Ministero della Salute, OMS – Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO), ISS-Istituto Superiore di Sanità, CAE-Culture Action Europe, il Centro BACH dell’Università di Chieti e Pescara ed HEI dell’Università di Torino) la prima indagine nazionale sulla prescrizione sociale in ambito culturale, realizzata in collaborazione con la Fondazione Compagnia di San Paolo.
La prescrizione sociale non è semplicemente uno strumento innovativo: è parte di un cambiamento più profondo nel modo di concepire il welfare e la cura.
– Un passaggio da un modello reattivo a uno preventivo
– Da un approccio centrato sulla prestazione a uno centrato sulla persona, sui suoi desideri e potenzialità
– Da sistemi chiusi a ecosistemi aperti, con gli attori e le risorse di prossimità
– Da interventi settoriali a strategie integrate.
Un confronto che ha restituito una sintonia istituzionale nel riconoscerne il fermento nei territori e che, allo stesso tempo, ha evidenziato la necessità di costruire cornici condivise, linguaggi comuni e modelli strutturali capaci di trasformare le sperimentazioni in sistema.
Dalla presentazione è emersa con forza una consapevolezza: la cultura può e deve essere riconosciuta come leva di salute, prevenzione e ben-essere.
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