Rivivi con noi la presentazione del libro Art Cure di Daisy Fancourt: una festa delle idee, della ricerca, delle evidenze, delle alleanze. Disponibile ora la registrazione dell’incontro

Rivivi con noi la presentazione del libro Art Cure di Daisy Fancourt: una festa delle idee, della ricerca, delle evidenze, delle alleanze. Disponibile ora la registrazione dell’incontro

500 iscritti alla presentazione digitale di Art Cure: The Science of How the Arts Transform Our Health, per noi una festa che segna un passaggio di fase. Che parla di futuro.

Con noi l’autrice, Daisy Fancourt, una delle voci più autorevoli a livello internazionale, capo Dipartimento all’UCL sulla relazione tra Cultura e Salute. La consideriamo una compagna di viaggio: il Rapporto 67 che ha curato per OMS, pubblicato nel 2019, tradotto da CCW come primo atto nel 2020, è stato una vera pietra miliare con oltre 900 pubblicazioni analizzate, una revisione sistematica che dimostra come le arti e la partecipazione culturale influenzino in modo significativo la promozione della salute, la prevenzione, il trattamento e la gestione delle malattie lungo tutto l’arco della vita.

Come CCW abbiamo creduto fin dall’inizio che fosse necessario costruire un ponte stabile tra sistema culturale, sanitario, sociale e educativo, tra pubblico e privato. Siamo felici che siano con noi le istituzioni, a partire dall’Istituto Superiore di Sanità, nostro partner strategico, rappresentato dal prof. Giovanni Capelli.

Siamo orgogliosi di annunciare che il volume arriverà in Italia grazie al nostro partner Johan & Levy che, su invito di CCW, ha acquisito i diritti per la realizzazione dell’edizione italiana e varato una collana dedicata a Cultura e Salute con la Fondazione Rovati. Arriva al momento giusto, in una fase di svolta, dopo che lo scorso 5 febbraio Il Ministero della Salute e il Ministero della Cultura hanno siglato il primo protocollo di collaborazione, approvato dalla Conferenza Stato-Regioni: celebriamo una nuova stagione, un cambio di paradigma con un’agenda politica che finalmente si apre. 

Cogliamo l’occasione per ringraziare Fancourt della sua presenza e per congratularci con lei anche per un altro importante traguardo: Art Cure è candidato al Women’s Prize for Non-Fiction 2026, tra i più autorevoli riconoscimenti internazionali dedicati a saggi di autrici donne. Un risultato che conferma la forza e l’impatto del suo lavoro.

Ringraziamo i relatori, le relatrici, il team CCW, gli investitori sociali che hanno scelto di credere su questa pista di lavoro quando ancora era pionieristica, come la Fondazione Compagnia di San Paolo, la prima a scendere in campo in modo strategico sul tema e tutti le/i partecipanti che sono stati/e con noi in questa festa.

Guarda la presentazione del 16 febbraio qui.

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