
Perché la partecipazione culturale da bene alla Salute? Voci dal Master Executive Cultura & Salute
La Faculty del Master è per CCW un capitale sociale, una grande rete di cooperazione. Mettiamo a disposizione i pensieri di cui ci nutriamo.
Proseguendo nella visione di creazione di contesti salutogenici in un’ottica biopsicosociale, sullo sviluppo del potenziale individuale e collettivo, del ruolo dei determinanti sociali della salute, abbiamo incontrato tre partner del nostro ente con una lettura internazionale, la lezione del 5 febbraio del Master Executive Cultura & Salute ha avuto il contributo di tre autorevoli esperti internazionali.
🔹Nils Fietje, technical officer dell’Ufficio regionale per l’Europa di OMS e del Jameel Arts Center, nato per sviluppare la cultura della valutazione, ha approfondito il ruolo delle arti per il ben-essere e la salute, analizzando l’evoluzione delle evidenze dal Rapporto OMS del 2019, una vera milestone, indicando le principali sfide e prospettive di sviluppo.
🔹 Francesco Bottaccioli, fondatore della Società italiana di Psiconeuroendocrinoimmunologia (SIPNEI), ha presentato un’ampia rassegna di studi scientifici che dimostrano il legame tra cultura e salute, focalizzando l’attenzione sui meccanismi di risposta psico-biologica delle esperienze, gli impatti sul sistema nervoso, i riflessi su quello endocrino e immunitario
🔹Pier Luigi Sacco, economista della cultura e co-fondatore di CCW, ha inquadrato le prospettive del welfare culturale in un quadro di sviluppo delle politiche, a livello nazionale, europeo e internazionale, focalizzando la necessità e l’opportunità che si spalanca nelle piste di ricerca transdisciplinari.
Oggi maratona di pensiero sullo sviluppo sostenibile ed equità sociale, che è uno dei valori fondanti di CCW.
Povertà educative, esperienziali, sono alla base delle diseguaglianze sociali e di salute. Gli annuali rapporti di Save the Children, Open Polis, Caritas delineano un quadro che impone un cambio di passo, che deve essere di sistema.
E se la cultura fa bene, occorre portare a bordo chi non c’è. La partecipazione culturale è debole, come acclarano le indagini Eurostat.
Nella lezione di oggi nterverranno:
🔹Marco Rossi Doria sulle Povertà educative, esperto di politiche educative e sociali, Presidente dell’Impresa Sociale Con I Bambini, la più grande piattaforma di innovazione sociale per il contrasto a questo fenomeno strutturale che mina il futuro, attraverso il sostegno di programmi territoriali di grande respiro
🔹Vittorio Cogliati Dezza su Disuguaglianze e sviluppo sostenibile, attivista ambientale in rappresentanza per il Forum Disuguaglianze e Diversità, la rete di riferimento in tema, che da sette anni alimenta studi, ricerche, linee di cooperazione
🔹Giuseppe Costa su Disuguaglianze di salute
Il Master continua a offrire un’occasione di approfondimento su tematiche cruciali per il futuro delle politiche culturali e sociali.
