
6000 volte Grazie. Insieme, per generare cambiamento
Se la Cultura fa bene alla Salute, dobbiamo portare a bordo chi non c’è.
CCW svolge una intensa attività di produzione di paper, di articoli divulgativi e scientifici, di costruzione di competenze e di disseminazione. Più di 500 le conferenze alle quali abbiamo partecipato e organizzato, accrescendo i partner e le collaborazioni. Oltre 3000 persone sono state coinvolte nei programmi di CCW School. Una vera community che si confronta, cresce, collabora.
I canali social di CCW sono un veicolo di informazione semplice e immediata: trovi risorse in open source, occasioni di confronto, opportunità.
Con la cura del team di comunicazione, con Francesca Taurino, Roberta De Vitis, Lorenza Trinchero, con Catterina Seia ed Elena Baldo, oltre 200 post in un anno su LinkedIn ti hanno restituito ciò che intercettiamo, per costruire.
Hai risposto, partecipando. Ci sono oltre 6000 follower, molto vitali in un momento di grande sensibilità dei policy makers e dei decisori sul ruolo della Cultura per il ben-essere.
Il crescendo rossiniano delle ricerche, degli studi e delle pratiche attesta il valore della Cultura per la costruzione di contesti salutogenici, per la promozione delle life skills – le abilità per la vita definite da OMS -, pressuposto per il ben-essere, per l’autodeterminazione e lo sviluppo del potenziale di ogni individuo, per la capacità di alzarci dalle cadute.
E ancora l’alleanza nei percorsi di cura e di inclusione, impatto sulla qualità della vita.
La partecipazione culturale va promossa e l’Italia ha un grande margine, come indicano i dati Eurostat, che ci collocano in terzultima posizione.
È fondamentale che chi opera nel mondo della salute, della cultura, dell’educazione e del sociale, pubblico e privato, diffonda questa risorsa, anche verso chi per background non la considera tale o non ha familiarità con i luoghi della cultura.
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Promuovere il cambiamento e la salute è compito di tutte le politiche, compito di ognuno di noi.
