
Uno, due, tre…stella. Infanzia a rischio. Pubblicato l’Atlante Save the Children
Nell’inverno della natalità, l’edizione 2024 dell’Atlante dell’Infanzia a rischio di Save the Children, imperdibile documento di analisi, ci racconta l’Italia dei piccolissimi, mettendo in evidenza il percorso ad ostacoli dei contesti più fragili.
Evidenze scientifiche crescenti indicano la rilevanza neurobiologica dei contesti di vita dai primi mille giorni, cruciale periodo in cui iscrivono biologicamente le diseguaglianze. L’Atlante porta all’attenzione l’ampliamento importante della povertà assoluta, che si eredita e che riguarda quasi il 14 % dei bambini e delle bambine under 18: una povertà di esperienze, educazione, opportunità.
Un fenomeno strutturale di vasta portata che mina il futuro e al quale tutte le politiche sono chiamate ad intervenire. CCW ha scelto “prima infanzia e genitorialità” come una delle priorità di salute pubblica, una priorità su cui intervenire, attraverso alleanze, percorsi di ricerca, di ricerca azione.
L’Atlante porta all’attenzione le complessità dei contesti familiari, la fragilità materna con un focus sulla depressione post partum. Viene dedicato un ampio articolo al progetto di ricerca OMS Regione Europa sul contributo del canto corale al ben-essere materno postnatale che con ISS – Istituto Superiore di Sanità abbiamo portato in Italia, i cui risultati sono stati condivisi con un articolo sulla prestigiosa rivista scientifica Frontiers, coordinato da Ilaria Lega-ISS
ISS sta lavorando per l’estensione del modello in Italia che prevede nel 2025 il coinvolgimento di 9 presidi di sanità ospedaliera e territoriale, con un percorso scalabile di formazione per professionisti e professioniste coinvolte e la co-definizione di processi che possano condurre alla definizione di un programma di prescrizione sociale in alleanza ai percorsi di cura. Approfondisci qui
