
Torna il progetto “Welfare Culturale”. La cultura e l’arte per il ben-essere degli over 65, dei malati di Parkinson e delle persone neurodivergenti
Torna il progetto “Welfare Culturale” con una serie di iniziative gratuite dedicate al benessere degli over 65, dei malati di Parkinson e delle persone neurodivergenti. Promosso dalla Fondazione CR Firenze , in collaborazione con Fresco Parkinson Institute, Associazione Culturale L’Immaginario, Associazione Culturale Versiliadanza e MUS.E, il progetto offre oltre 400 attività mirate a migliorare la qualità della vita dei partecipanti.
Molteplici le iniziative a partire da Dance Well – progetto guidato dal Comune di Bassano del Grappa che partendo dal Museo Civico della città, sotto lo sguardo attento del coreografo e membro della knowledge community di CCW Roberto Casarotto e della danzatrice Giovanna Garzotto ha introdotto attività di danza e movimento per alcune persone affette dal Parkinson promuovendo classi di danza per migliorare le abilità motorie, l’equilibrio e il cammino dei parkinsoniani, coinvolgendo anche familiari e caregivers; Arts for Parkinson, laboratori d’arte presso la BiblioteCanova, che combinano la componente artistica con il supporto psicologico ed emozionale; Boxe for Parkinson, lezioni di boxe presso la Palestra dei Rossi per stimolare la muscolatura e le funzioni cognitive-esecutive; Choir for Parkinson, laboratori di canto corale all’Auditorium Sonoria per migliorare il tono della voce e la capacità di eloquio.
Tra le attività museali dedicate agli Over 65 e a persone neurodivergenti OverArt, visite guidate nei musei fiorentini con tappe a sedere, pensate per anziani, con un approccio lento e partecipativo e Musei Oltre, percorsi culturali per persone neurodiverse, inclusi autistici e individui con disturbi dell’apprendimento, per un’esperienza culturale significativa.
A questo si aggiunge il percorso coreutica inclusivo Ogni Corpo Ogni Espressione: corsi di coreografia, danza e musica per artisti con disabilità intellettiva o visiva, suddivisi in livelli per principianti e avanzati. Sono previste 40 borse di studio, di cui 24 per artisti con disabilità e 16 per caregiver e operatori.
L’iniziativa affronta tematiche come l’invecchiamento della popolazione, la solitudine e la malattia, utilizzando la cultura come strumento rigenerante per il benessere individuale e collettivo. Un progetto di ricerca in collaborazione con IRPET valuterà l’impatto di queste attività sulla salute dei partecipanti, dimostrando il profondo legame tra arte e ben-essere.
