Cultura e Salute: il valore economico del coinvolgimento culturale

Cultura e Salute: il valore economico del coinvolgimento culturale

Investire in arte e cultura migliora la salute e aumenta l’efficacia della spesa pubblica in sanità. Il report Culture and Heritage Capital del DCMS, condotto da Frontier Economics e University College London, presenta una lettura sull’impatto economico positivo delle attività culturali sul ben-essere. Dedichiamo al tema il contributo mensile che curiamo per il blog di IBSA Foundation.

Le attività culturali infatti supportano lo sviluppo cognitivo, il mantenimento delle funzionalità fisiche, la riduzione dei sintomi delle malattie mentali e il miglioramento generale del ben-essere, configurandosi come alleate dei processi neurologici e fisiologici attivati dalle terapie farmacologiche. Il risultato? Un minor ricorso ai servizi di emergenza e un maggiore impatto sulla spesa sanitaria pubblica.

Basandosi su evidenze scientifiche riconosciute dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, che dimostrano come il coinvolgimento culturale possa aiutare a prevenire, trattare e gestire condizioni di salute fisica e mentale, il report propone 13 modelli che indagano l’impatto di specifiche attività culturali su diversi gruppi di persone, come ad esempio over 65 e ragazzi e ragazze tra i 10 e i 14 anni.

Questi elementi evidenziano il valore della cultura come strumento di prevenzione e risparmio sanitario, ma anche il suo ruolo nel generare valore economico tangibile e aumentare la produttività sociale e lavorativa.

Investire nella cultura significa investire nella salute!

Per approfondire, leggi l’articolo completo su IBSA Foundation a cura di Catterina Seia e Elena Rosica.

Scopri di più da Cultural Welfare Center

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere