ESPERIENZA DI FELICITÁ AL SANTUARIO DI VICOFORTE (CN)

Vi presentiamo ogni mese alcune best practice esemplificative per le diverse aree di azione di CCW, selezionate sulla base del processo, multistakeholders, pensate per influenzare le politiche.

Realizzato dall’impresa sociale Kalatà, ha come obiettivo quello di valorizzare un luogo e un territorio, facendo vivere un’esperienza ai visitatori attraverso la salita alla sommità della cupola ellittica del santuario di Vicoforte, una delle più grandi al mondo completamente affrescate.

Alla base di Magnificat, sta la concezione che la cultura è un fattore rilevante per il benessere della collettività e uno strumento per migliorare la qualità della vita. La necessità di indagare il tema del rapporto cultura – salute ha condotto al coinvolgimento del prof. Enzo Grossi – docente Università Alma Mater Bologna – che ha realizzato un’indagine scientifica a campione sul pubblico che ha partecipato a Magnificat. Obiettivo: stabilire se e come il benessere individuale ha avuto un incremento nel corso di un’esperienza culturale di 2 ore a contatto con il bello[1]. Hanno partecipato allo studio un centinaio di persone di età compresa tra i 19 e gli 81 anni, provenienti in gran parte dalla provincia di Cuneo. Ai visitatori che hanno aderito all’iniziativa è stato chiesto di effettuare una serie di semplici test: un questionario, che ha valutato lo stato generale di benessere fisico e psicologico di ciascun soggetto e il suo livello di “consumo culturale” e un tampone, che ne ha invece rilevato, prima e dopo l’esperienza di visita alla cupola del Santuario, il livello di cortisolo salivare. Il cortisolo è il cosiddetto “ormone dello stress”: i suoi livelli aumentano all’aumentare di uno stato di tensione e nervosismo, diminuiscono invece in una condizione di benessere.

Se i visitatori, al termine dell’esperienza, avevano già percepito un aumento considerevole del loro stato di benessere, l’esito delle analisi di laboratorio ha confermato appieno le aspettative: il livello medio di cortisolo si è infatti ridotto di oltre il 60%. Ammirare da vicino la cupola ellittica più grande al mondo, osservare da una prospettiva del tutto inedita i 6 mila metri quadrati di affresco che la decorano, conoscere dall’interno le straordinarie vicende che hanno portato alla sua realizzazione hanno consentito ai partecipanti all’indagine di accrescere il valore di un’esperienza culturale irripetibile e di forte impatto emozionale.

Utile e necessario a potenziare la partecipazione e la fruizione culturale è rivolgere una particolare attenzione tanto all’impatto che l’arte e la bellezza possono avere sulla salute umana, quanto, come evidenzia il professor Grossi, “a come l’esposizione alla bellezza abbia rilessi diretti sulla salute cerebrale”.